INTRODUZIONE:
La Chiesa Cattolica considera che la richiesta biblica di preoccuparci per il benessere del “nostro prossimo” , e di compiere la funzione di “custode del nostro fratello” (Genesi 4,9), sono dimensioni centrali della fede cristiana.
La Chiesa si sforza di vivere questo invito con delle iniziative comunitarie.
Attivitá che hanno come finalitá lo sviluppo comunitario per i piú poveri e bisognosi, la lotta contro la povertá, la creazione di una coscienza ambientalista, la produzione di nuove risorse e capacitá, lo sviluppo di prodotti con l’obiettivo di accrescere le capacitá personali e fomentare, appoggiare e dare assistenza a nuove piccole attivitá economiche.
La Chiesa ha raccolto fondi sia dal Governo, sia da altre fonti per iniziare e, successivamente, portare avanti questi programmi in Sudafrica, per applicare e coordinare attivitá che aiutino alla riduzione della povertá, attivitá che rendano possibile lo sviluppo delle capacitá umane e l’autonomia.
La Chiesa e la comunitá hanno iniziato la creazione di questo “Trust” per poter applicare le attivitá con le caratteristiche descritte anteriormente.
Il progetto originalmente é stato costituito con il patrocinio di Kopanang Comunidad Trust (Gauteng) in gennaio del 2008. É stata una iniziativa di Suor Sheila Flynn OP. L’idea era quella di poter formare alcune donne che avevano la necessitá di ottenere un ingresso economico, acquisire delle capacitá e lavorare insieme per appoggiarsi reciprocamente.
Inizialmente 19 donne della parrocchia Malusi Omuhle (a Hlabisa) si sono impegnate a lavorare insieme. Hlanganani Community Trust é il nome che hanno scelto per il progetto. Nel 2008 si sono svolti tre momenti di formazione e addestramento (20 giorni). Attualmente continuano in formazione.
Hlanganani Programme desidera rinforzare e trasferire competenze alle comunitá e aiutare alle stesse comunitá a combattere la povertá. A modo illustrativo, il programma comprenderá:
La creazione di attivitá che possano generare degli ingressi economici grazie a prodotti artigianali destinati al mercato turistico.
La protezione dei bambini piú vulnerabili.
La prevenzione delle infezioni dell’AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita), e la applicazione di programmi educativi relazionati con la malattia.
L’attenzione, i consigli e/o la cura di persone colpite dall’AIDS, includendo l’interesse per le loro famiglie e i loro parenti.
L’interesse, le raccomandazioni e l’appoggio alle persone della terza etá.
La possibilitá di una formazione pratica per i disoccupati, per dare loro i mezzi necessari per ottenere o creare un lavoro.
L’offerta di mezzi che permettano dare, a quelle persone che non possono essere autosufficienti, una risposta alle necessitá basiche (come l’alimentazione e la casa) in tempi di crisi.
La protezione, l’attenzione, l’orientazione e l’educazione per i bambini della strada e per altri bimbi sfruttati e abbandonati.
L’offerta di servizi di formazione a comunitá di beneficiari, includendo (anche se non solamente) servizi destinati a facilitare lo sviluppo organizzativo y la appropiazione di conoscenze adeguate.
La lotta contro la fame grazie a orti comunitari.
La costituzione di alleanze e associazioni con organizzazioni affini, sia civili che religiose.






